Più forza al business con gli SMS

L'SMS MARKETING può far decollare la tua attività.
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  • Immagine del redattore: Fulvio Longo
    Fulvio Longo
  • 25 ago 2021
  • Tempo di lettura: 3 min

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In questi giorni sono molti i lavoratori che stanno concludendo o hanno già concluso le proprie ferie. A seguire, a settembre, ripartirà anche la scuola. Senza dubbio l’arrivo dell’autunno quest’anno segnerà non solo il ritorno sui banchi e in ufficio ma anche un agognato ritorno alla normalità. Il 2021 è stato già di per se un anno segnato da un cambio di rotta, grazie all’arrivo dei vaccini, basti guardare all’aumento del PIL italiano del 4,9% che ha portato a stime entusiastiche anche per il prossimo anno del 4,2%. Questo è solo uno degli elementi, tra tanti, per affermare che quello che vivremo sarà uno dei periodi più importanti per spingere le vendite, sia di quelle che orbitano intorno alla scuola, sia di tutti gli altri business.


Quali sono i settori interessati dal back to office e to school

Non c’è settore che non si possa dire interessato a spingere le vendite a settembre. Sia che si tratti di quelli legati all’ambito scolastico come le librerie, le cartolerie, i negozi che vendono abbigliamento per bambini, sia che si tratti di ambiti più ampi. L’arrivo della nuova stagione, infatti, è sempre un’occasione per:


Healthcare:

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se la tua azienda rientra in questo settore, puoi approfittarne per incentivare i pazienti ad effettuare un controllo periodico, lanciare pacchetti di prevenzione per due o per tutta la famiglia o organizzare campagne informative che spingano i pazienti ad iniziare percorsi di prevenzione.

Retail:

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con l’inizio non solo della scuola ma anche della nuova stagione è sempre necessario acquistare dei nuovi capi d’abbigliamento, accessori, borse e zaini, scarpe. Ma anche cartolerie, librerie e perfino negozi di biciclette e monopattini sono interessati e possono contattare i clienti o cercare di attrarne di nuovi in questo periodo.

Servizi finanziari:

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settembre porta sempre una ventata di novità, per questo motivo chi offre servizi finanziari, che si tratti di banche o istituti di credito, può lanciare novità, spingere ad effettuare investimenti o stimolare i clienti ad aumentare il proprio patrimonio.

Immobiliare: un settore in grossa crescita nonostante le incertezze della crisi sanitaria sia per gli affitti che per le vendite è quello immobiliare. Senza dubbio questo è il periodo giusto per dare un’accelerata alle trattative o pubblicizzare le nuove opportunità che offre il mercato.

Risorse umane:

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se la ricerca di nuovo personale registra sempre una battuta d’arresto in estate, a settembre si riparte con le selezioni e anche dall’altro lato riprendono le ricerche.


Comunicare ora e in futuro


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Gli strumenti per attrarre i clienti, vecchi e nuovi, in negozio sono quelli di comunicazione. Non solo, infatti, è fondamentale scegliere il momento giusto in cui contattare i propri clienti ma anche gli strumenti adatti. Ed oggi per comunicare con i clienti ci si può affidare ad un gran numero di strumenti. Certamente quelli che parlano in modo più diretto ai clienti sono da preferire, come ad esempio gli strumenti di comunicazione mobile dal momento che il 97% dei consumatori odierni possiede uno smartphone. Scegliere questi strumenti oggi significa assicurarsi di poter comunicare in modo efficace ed immediato con i propri interlocutori anche in futuro.


Esendex per il tuo back to office e back to school

Un partner come Esendex fornisce tutti gli strumenti di comunicazione mobile di cui un’azienda possa necessitare. Gli SMS per comunicazioni dirette e brandizzate ai clienti, Whatsapp Business per gli invii transazionali e il servizio clienti, le email, le chat multicanale e molto altro. Ad esempio, gli SMS possono essere arricchiti dalle Landing Page, utili per fornire maggiori informazioni ai destinatari, mentre il servizio di SMS advertising è perfetto per attrarre nuovi clienti selezionando il target desiderato in base alla località, al CAP, al genere, all’età e molti altri parametri.


Vuoi saperne di più sui servizi di comunicazione mobile per il business di Esendex da usare in occasione del back to office e del back to school?

Contatta subito i nostri consulenti di comunicazione mobile per ottenere tutte le informazioni.


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Fonte: blog di Esendex / Francesca Quagliata

 
 
 

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Il comparto del commercio è stato tra i settori più colpiti durante la pandemia. Per alcune aziende l’e-commerce è stato indubbiamente d’aiuto per rimanere a galla durante il periodo di crisi, ciononostante resta necessario focalizzarsi non solo sulle vendite online, ma anche quelle offline. Con la progressiva riapertura e l’allentamento delle restrizioni, l’Istat prevede per il 2021 un incremento dei consumi delle famiglie del 3,6%, un’ottima occasione per la ripresa dei punti vendita tradizionali.


In questo post vogliamo suggerirti qualche strategia per ripartire, con l’obiettivo di garantire una crescita di lungo periodo per il tuo negozio.


Comunicazione via mobile

Con l’Italia in zona bianca, i negozianti stanno finalmente rivivendo un aumento dell’affluenza in-store che mancava da un po’ di tempo. Per garantire il ritorno in completa sicurezza nei propri negozi, è di fondamentale importanza attivare strategie di comunicazione efficaci con i propri clienti. Anche se i social media e le e-mail possono essere ottimi canali, gli SMS vantano un tasso di apertura del 93% e il 90% di essi viene letto entro soli 3 minuti. Inoltre, i 160 caratteri di un semplice SMS sono in grado di creare coinvolgimento e sollecitare l’interesse del pubblico, si pensi ad esempio ad un campagna per il lancio di un nuovo prodotto.


Analizzare i dati per soddisfare al meglio la domanda in negozio

Sebbene il 72% dei consumatori ricerchi le informazioni di un prodotto online, il 76% degli italiani non vede l’ora di poter tornare allo shopping “fisico”. La possibilità di relazionarsi con una persona, vedere i prodotti, toccare la merce e di portare gli acquisti immediatamente a casa sono le ragioni più comuni che spingono i consumatori a preferire lo shopping in negozio piuttosto che online. Pertanto, può essere utile analizzare i dati del sito web e dell’e-commerce, per assicurarsi che i prodotti di tendenza siano sempre presenti in store.


Inoltre potrebbe rivelarsi prezioso includere i dettagli della disponibilità delle scorte in negozio, sia online che nelle comunicazioni ai clienti. Ad esempio, se un cliente ha mostrato interesse per un particolare prodotto online o lo ha aggiunto al suo carrello, senza aver effettuato il check-out, con un SMS di follow-up glielo si potrebbe ricordare, indicando i negozi che hanno attualmente l’articolo in magazzino.


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Migliorare l’esperienza in negozio

Oltre ai costi associati alla gestione di un negozio fisico, in questo momento molte aziende stanno investendo anche per adattarsi alle misure di distanziamento sociale e garantire la sicurezza del personale e dei propri clienti. Tuttavia ci sono alcune esperienze in-store che semplicemente non possono essere replicate online, e sono proprio queste le attività su cui le aziende dovrebbero focalizzarsi.


1. Servizi in-store

Esempi di servizi aggiuntivi possono includere la proposta di figure professionali come il personal shopper o il consulente di bellezza, in grado di aiutare e consigliare i clienti in base alle loro specifiche esigenze. È fondamentale, però, che i brand si assicurino che questi servizi siano ampiamente pubblicizzati, ad esempio tramite invio al cliente di un messaggio WhatsApp per ricordare l’appuntamento con il personal shopper, oppure con l’ausilio di un semplice Mobile Journey per raccogliere le informazioni necessarie prima di un appuntamento con il beauty expert.


2. L’ascesa del retail-entertainment

Per cercare di contrastare l’impennata dell’e-commerce è indispensabile comprendere che un “giro per negozi’ deve essere in grado di intrattenere i clienti, nonostante l’obbligo di indossare le mascherine e il rispetto del distanziamento sociale. Fondamentale è che qualsiasi servizio che apporti un miglioramento dell’esperienza in negozio per gli acquirenti venga ampiamente comunicato.


Code virtuali

Nonostante il trend in crescita dovuto alla pandemia, oltre ad incoraggiare la prenotazione di appuntamenti, la gestione virtuale delle code è diventata sempre più popolare negli ultimi anni. Anche un semplice SMS può aggiornare i clienti sulle ore meno affollate per effettuare i propri acquisti in una data giornata, o ricordare loro la fascia oraria assegnata, per evitare la necessità di fare la fila continuando a garantire la massima sicurezza.


Comunicazioni multicanale

La fidelizzazione dei clienti è essenziale per qualsiasi azienda di successo e un dato da non sottovalutare è che il 69% degli italiani ha cambiato negozio, marchio o metodo di acquisto dall’inizio della pandemia. Questo dato suggerisce che le aziende devono investire di più per migliorare le relazioni con i propri clienti e per comunicare efficacemente con loro.


È inoltre imperativo per i brand valutare quali canali di comunicazione adoperare per restare competitivi. A seguito del lancio di Amazon Go, è diventato evidente quanto sia importante per i rivenditori considerare in che modo il mobile, modelli lo shopping in negozio. Il 67% dei consumatori italiani utilizza il proprio smartphone all’interno del percorso di acquisto, dalla ricerca di informazioni, alla comparazione di prezzi al pagamento. Optando quindi per strategie di comunicazione basate sull’impiego di SMS, RCS e WhatsApp, le aziende potranno non solo beneficiare dell’utilizzo di canali che vantano click-through rate tra l’8 e il 32%, ma anche utilizzare questi strumenti per migliorare l’esperienza in negozio per i propri clienti. Un esempio pratico di utilizzo include l’invio di promozioni o sconti su cellulare, riscattabili direttamente in negozio.


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Ora più che mai, un’eccellente customer experience in-store è imprescindibile per tutti i retailers, grandi e piccoli.

Demi Edmunds, Digital Marketing Executive at Esendex

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Il comparto del commercio è stato tra i settori più colpiti durante la pandemia. Per alcune aziende l’e-commerce è stato indubbiamente d’aiuto per rimanere a galla durante il periodo di crisi, ciononostante resta necessario focalizzarsi non solo sulle vendite online, ma anche quelle offline. Con la progressiva riapertura e l’allentamento delle restrizioni, l’Istat prevede per il 2021 un incremento dei consumi delle famiglie del 3,6%, un’ottima occasione per la ripresa dei punti vendita tradizionali.


In questo post vogliamo suggerirti qualche strategia per ripartire, con l’obiettivo di garantire una crescita di lungo periodo per il tuo negozio.


Comunicazione via mobile

Con l’Italia in zona bianca, i negozianti stanno finalmente rivivendo un aumento dell’affluenza in-store che mancava da un po’ di tempo. Per garantire il ritorno in completa sicurezza nei propri negozi, è di fondamentale importanza attivare strategie di comunicazione efficaci con i propri clienti. Anche se i social media e le e-mail possono essere ottimi canali, gli SMS vantano un tasso di apertura del 93% e il 90% di essi viene letto entro soli 3 minuti. Inoltre, i 160 caratteri di un semplice SMS sono in grado di creare coinvolgimento e sollecitare l’interesse del pubblico, si pensi ad esempio ad un campagna per il lancio di un nuovo prodotto.


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Analizzare i dati per soddisfare al meglio la domanda in negozio

Sebbene il 72% dei consumatori ricerchi le informazioni di un prodotto online, il 76% degli italiani non vede l’ora di poter tornare allo shopping “fisico”. La possibilità di relazionarsi con una persona, vedere i prodotti, toccare la merce e di portare gli acquisti immediatamente a casa sono le ragioni più comuni che spingono i consumatori a preferire lo shopping in negozio piuttosto che online. Pertanto, può essere utile analizzare i dati del sito web e dell’e-commerce, per assicurarsi che i prodotti di tendenza siano sempre presenti in store.


Inoltre potrebbe rivelarsi prezioso includere i dettagli della disponibilità delle scorte in negozio, sia online che nelle comunicazioni ai clienti. Ad esempio, se un cliente ha mostrato interesse per un particolare prodotto online o lo ha aggiunto al suo carrello, senza aver effettuato il check-out, con un SMS di follow-up glielo si potrebbe ricordare, indicando i negozi che hanno attualmente l’articolo in magazzino.


Migliorare l’esperienza in negozio

Oltre ai costi associati alla gestione di un negozio fisico, in questo momento molte aziende stanno investendo anche per adattarsi alle misure di distanziamento sociale e garantire la sicurezza del personale e dei propri clienti. Tuttavia ci sono alcune esperienze in-store che semplicemente non possono essere replicate online, e sono proprio queste le attività su cui le aziende dovrebbero focalizzarsi.


1. Servizi in-store

Esempi di servizi aggiuntivi possono includere la proposta di figure professionali come il personal shopper o il consulente di bellezza, in grado di aiutare e consigliare i clienti in base alle loro specifiche esigenze. È fondamentale, però, che i brand si assicurino che questi servizi siano ampiamente pubblicizzati, ad esempio tramite invio al cliente di un messaggio WhatsApp per ricordare l’appuntamento con il personal shopper, oppure con l’ausilio di un semplice Mobile Journey per raccogliere le informazioni necessarie prima di un appuntamento con il beauty expert.


2. L’ascesa del retail-entertainment

Per cercare di contrastare l’impennata dell’e-commerce è indispensabile comprendere che un “giro per negozi’ deve essere in grado di intrattenere i clienti, nonostante l’obbligo di indossare le mascherine e il rispetto del distanziamento sociale. Fondamentale è che qualsiasi servizio che apporti un miglioramento dell’esperienza in negozio per gli acquirenti venga ampiamente comunicato.


Code virtuali

Nonostante il trend in crescita dovuto alla pandemia, oltre ad incoraggiare la prenotazione di appuntamenti, la gestione virtuale delle code è diventata sempre più popolare negli ultimi anni. Anche un semplice SMS può aggiornare i clienti sulle ore meno affollate per effettuare i propri acquisti in una data giornata, o ricordare loro la fascia oraria assegnata, per evitare la necessità di fare la fila continuando a garantire la massima sicurezza.


Comunicazioni multicanale

La fidelizzazione dei clienti è essenziale per qualsiasi azienda di successo e un dato da non sottovalutare è che il 69% degli italiani ha cambiato negozio, marchio o metodo di acquisto dall’inizio della pandemia. Questo dato suggerisce che le aziende devono investire di più per migliorare le relazioni con i propri clienti e per comunicare efficacemente con loro.


È inoltre imperativo per i brand valutare quali canali di comunicazione adoperare per restare competitivi. A seguito del lancio di Amazon Go, è diventato evidente quanto sia importante per i rivenditori considerare in che modo il mobile, modelli lo shopping in negozio. Il 67% dei consumatori italiani utilizza il proprio smartphone all’interno del percorso di acquisto, dalla ricerca di informazioni, alla comparazione di prezzi al pagamento. Optando quindi per strategie di comunicazione basate sull’impiego di SMS, RCS e WhatsApp, le aziende potranno non solo beneficiare dell’utilizzo di canali che vantano click-through rate tra l’8 e il 32%, ma anche utilizzare questi strumenti per migliorare l’esperienza in negozio per i propri clienti. Un esempio pratico di utilizzo include l’invio di promozioni o sconti su cellulare, riscattabili direttamente in negozio.


Ora più che mai, un’eccellente customer experience in-store è imprescindibile per tutti i retailers, grandi e piccoli.

 
 
 
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