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The Knick una nuova stagione potrebbe essere in arrivo con Andre Holland protagonista

Arriva la terza stagione di The Knick? Il piccolo grande gioiellino, medical drama di inizio 900 spietato, raffinato ed elegante, andato in onda su Cinemax tra il 2015 e il 2017 (e disponibile su Sky Box Sets e now Tv in Italia) potrebbe essere “resuscitato” dai suoi autori, produttori e attori.


The Knick era il fiore all’occhiello della produzione di Cinemax, canale “minore” di HBO che alcuni anni fa provò a sviluppare una propria programmazione autonoma fatta di serie tv d’autore ma dalle caratteristiche ben definite con una linea legata all’action/thriller.

Le prime due stagioni di The Knick hanno visto come protagonista Clive Owen

che però annunciò l’addio alla serie dopo la seconda stagione al punto che il suo personaggio morì in quello che è poi rimasto come finale di serie. Pur circolando ipotesi di una terza stagione con un nuovo protagonista, la serie non è stata poi realizzata, in parte anche a causa prima del passaggio a produzioni internazionali d’azione e poi del progressivo abbandono delle produzioni originali da parte di Cinemax.

Nel corso di un’intervista con The Playlist è Steven Soderbergh,

coinvolto come regista della serie, a raccontare come starebbero lavorando a una terza stagione della serie. La sceneggiatura è stata sviluppata dai creatori della serie Jack Amiel e Michael Begler su input di Andrè Holland, co-protagonista nelle prime due stagioni, e del regista Barry Jenkins. Holland tornerebbe come protagonista della nuova stagione. “Andrè e Barry hanno presentato a Jack e Michael (i due creatori, ndr.) un progetto molto interessante. E tutto sembra procedere rapidamente. Ho appena letto il pilot che è straordinario” ha spiegato Soderbergh che poi ha aggiunto come probabilmente non tornerà come regista “Ho detto loro, guardate io ho già dato. In bocca al lupo e fatelo nel modo che ritenete più opportuno“. In caso il progetto venga realizzato potrebbe essere ordinato da HBO o HBO Max anche se non ci sono conferme in merito.

The Knick raccontava la storia di un chirurgo del Knickerbocker Hospital nella New York di inizi ‘900 dove portava avanti tecniche innovative sfidando i limiti della medicina (ma anche personali) in un periodo particolarmente complesso. Nel cast oltre a Holland e Owen c’erano Eve Hewson, Juliet Rylance, Jeremy Bobb, Michael Angarano, Chris Sullivan, Cara Seymour, Eric Johnson, David Fierro, Maya Kazan, Grainger Hines, Leon Addison Brown e Matt Frewer.

 
 
 

Ci sono stati gli Emmy e come sempre c'è qualche sorpresa, i premi drama si sono un po' divisi ma Succession è stata TROPPO protagonista, NON siamo d'accordo che sia sta la migliore serie drama . La comedy Schitt's Creek che si è portata a casa tutto.

Come non siamo d'accordo sul miglior attore protagonista

 
 
 

<<Un manuale di autodifesa per consumatori e un corso condensato per aspiranti marketer>>.

Così il suo autore, Gianluca Diegoli, esperto consulente di marketing, definisce Svuota il carrello. Il marketing spiegato benissimo.

Una guida dal linguaggio semplice ed accattivante, per sfuggire alle grinfie della pubblicità in ogni sua forma; per riconoscere il nemico e sapere come comportarsi di fronte ad un volantino, davanti alla TV, in un bar, in un supermercato o in un negozio online.

L’autore, marketer per lavoro, racconta in tono autoironico, capitolo dopo capitolo, la sua esperienza come consumatore. Attraverso aneddoti e citazioni, analizza le strategie di vendita mettendoci quasi un po’ in guardia. Durante il suo racconto, per mezzo di esempi realistici ed attuali, spiega “benissimo” (come anticipato nel titolo stesso) la nomenclatura tipica del marketing, riepilogandola a fine libro in forma di glossario.

Il paradosso di questo manuale pare stare nell’idea che un venditore consigli a dei potenziali consumatori di non cadere della trappola della pubblicità, di “svuotare il carrello”, ma è proprio questo che rende il contenuto innovativo ed interessante: sta al lettore, una volta terminato il libro, decidere se quel nemico da cui si suggerisce di allontanarsi è un cattivo a tutti gli effetti o se è il consumatore stesso che, per natura umana, si lascia coinvolgere e “comprare” senza nemmeno troppa difficoltà.

Se c’è in fondo, tra debole e forte, bianco e nero, buono e cattivo, una certa complicità.

In maniera – a tratti più palese, a tratti più celata – Diegoli manifesta la sua passione per il marketing che, lo si voglia o no, sembra essere immortale, che niente e nessuno potrà mai annientare. Non noi e meno che meno un virus.



 
 
 
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