Più forza al business con gli SMS

L'SMS MARKETING può far decollare la tua attività.
Sperimentalo gratis con Esendex. 5 SMS omaggio!

www.esendex.it
top of page
  • Immagine del redattore: Fulvio Longo
    Fulvio Longo
  • 22 ago 2020
  • Tempo di lettura: 2 min

AGI - Dolomiti prese d'assalto nelle settimane ferragostane dell'estate segnate dal coronavirus e dalle misure anti-contagio. Alberghi e affittacamere che in molte località fanno segnare il tutto esaurito, odissee sui passi dolomitici con traffico intenso e lunghe code di autovetture.Assalto anche agli impianti di risalita che consentono in pochi minuti di raggiungere quote più alte. Alle seggiovie e cabinovie ci sono attese, nei parcheggi è difficile trovare posti liberi.Grande affollamento nei rifugi che, come tutte le strutture recettive seguono uno stretto protocollo anti-covid. Migliaia di persone trascorrono le vacanze facendo escursioni: resta, però, ancora molto elevata la percentuale di coloro che non indossano la mascherina in situazioni di affollamento. Nei luoghi a maggior vocazione turistica, quali i laghetti di montagna o sentieri, difficilmente viene rispettato il distanziamento.

La clientela dell'estate 2020 sulle montagne del Trentino Alto Adige e dell'Alto Bellunese è in grande parte italiana. Le associazioni di settore segnalano che gli italiani sono circa l'80 per cento. Più bassa rispetto agli scorsi anni la percentuale dei vacanzieri stranieri che prediligono pernottare nei campeggi. I bilanci della stagione non sono ancora pronti ma, dopo un giugno con numeri inferiori rispetto a quelli degli anni scorsi, a luglio e soprattutto ad agosto le percentuali degli arrivi hanno registrato una netta impennata. Forte è la percentuale di famiglie con bambini. Elevata la presenza di vacanzieri in Val Pusteria, Val Badia e Val Gardena, l'Ampezzano ma anche Val di Fassa, Val di Fiemme e Valrendena con le località di Pinzolo e Madonna di Campiglio. Meta particolarmente rinomata sono sia il lago di Braies che le Tre Cime di Lavaredo, quest'ultimo sito facilmente raggiungibile con l'autovettura sia da Cortina d'Ampezzo che da Dobbiaco. Buona la percentuale di turisti anche nelle località di fondovalle. 

 
 
 

Questo il testo completo della mail veicolata dal commissario straordinario, che fa parte di una campagna di comunicazione: "Carissimo/a, nei mesi trascorsi lontano dai banchi abbiamo imparato una lezione molto importante: con la collaborazione di tutti possiamo superare anche le prove piu' difficili. La scuola, grazie al tuo prezioso lavoro, non si e' mai fermata, garantendo la massima vicinanza alle studentesse e agli studenti. Finalmente e' arrivato il momento di rientrare in classe. Per prepararci al meglio a questo importante passaggio, chiediamo la tua collaborazione, indispensabile per garantire una ripartenza in sicurezza. Ti proponiamo di sottoporti a un semplice test sierologico, gratuito e indolore, presso il tuo medico di base. Bastano pochi minuti e la tua tessera sanitaria. Se l'esito sara' negativo, avrai il via libera per recarti al lavoro in sicurezza. Se sara' positivo, il tuo medico, nel totale rispetto della privacy, ti invitera' a fare un successivo test molecolare. I giorni in cui non sarai a scuola, in attesa dell'esito, saranno considerati assenze giustificate. Si tratta di un gesto semplice, che pero' vale tanto, per la sicurezza di tutti. Siamo abituati a fare grandi cose, tutti insieme. A scuola e per la scuola. Quest'anno possiamo iniziare ancora prima di entrare in classe. Grazie per il tuo aiuto!". 


 
 
 

AGI - "Da oggi chiamero' Salvini "il gaglioffo". Gli consiglio una lettura: "Fino a quando la mia stella brillera'" scritto da Liliana Segre. Salvini avrebbe bisogno di studiare: ogni volta che parla di scuola dice scempiaggini". È un duro botta e risposta quello che contrappone il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina al leader della Lega che in mattinata aveva accusato il governo di voler "trasformare le scuole in lager, con i banchi con le rotelle e le mascherine". 


"Io ho insegnato a Sarzana e ai miei studenti insegnavo cosa era un lager. Lui deve chiedere scusa non a me ma a tutta la comunità scolastica" ha detto Azzolina Piu' mi insulta più sono onorata, siamo distanti anni luce su tutto. Sulla scuola capisco che qualcuno fa campagna elettorale ma non si può arrivare a questi livelli, sono da troglodita. Il lager è una cosa seria, la scuola è altra cosa".

"Un giornalista mi ha chiesto un commento sulle proposte del ministro della scuola. Noi non abbiamo un ministro della scuola, ma una persona che ha dei problemi" aveva rincarato la dose Salvini durante un comizio elettorale a Marina di Cecina assieme a Susanna Ceccardi, candidata del centrodestra alla presidenza della regione Toscana. "Vorrei comprarle un banco con le rotelle" ha aggiunto "per farle fare un giro sul lungomare di Cecina. Ho due figli, non si sa ancora fra meno di un mese a che ora andranno in classe, per quante ore, e dove. Al circo, al ristorante, in spiaggia? Un paese che non si preoccupa dei suoi studenti è un paese morto". 

 
 
 
bottom of page