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Dopo mesi di chiusura dovuta all'epidemia di coronavirus, riparte in Germania una delle industrie più refrattarie al distanziamento sociale, quella del sesso a pagamento. Dalla settimana scorsa le case chiuse di Berlino hanno ricominciato le attività ma con una significativa limitazione. I clienti dovranno accontentarsi di massaggi erotici e i rapporti sessuali veri e propri saranno proibiti almeno fino al 1 settembre. In Germania la prostituzione è legale e regolata: sono 40 mila le persone registrate come operatrici del sesso, con il diritto a contratti di lavoro regolari e misure di sicurezza sociale. Mesi di lockdown hanno però costretto molte prostitute a esercitare in nero per sopravvivere e in alcune grandi città, come Berlino e Amburgo, le addette del settore sono scese in piazza contro le restrizioni che impedivano loro di sbarcare in lunario. A luglio, nella capitale, decine di prostitute, armate di bambole gonfiabili, avevano inscenato una protesta fuori dall'edificio che ospita il Bundesrat, la Camera alta tedesca. Molte strutture, dopo aver riportato perdite a sei cifre, sono ora costrette a nuovi investimenti per rispettare le nuove regole sanitarie imposte dalla pandemia. I clienti devono riempire un modulo con le loro generalità, che verrà chiuso in una busta sigillata, e sono sottoposti all'obbligo di mascherina. 


 
 
 
  • Immagine del redattore: Fulvio Longo
    Fulvio Longo
  • 14 ago 2020
  • Tempo di lettura: 2 min



AGI - Ferragosto ultima spiaggia per le discoteche. Parola del governo che annuncia una 'stretta' sin dalla prossima settimana a causa dell'aumento dei contagi. In un colloquio con La Stampa il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia annuncia un programma di misture restrittive: “Con i colleghi Speranza e Patuanelli abbiamo fatto un discorso chiaro alle regioni: le discoteche non andavano proprio riaperte, le linee guida del governo andavano in questa direzione”. Ma le Regioni forti dell'autonomia hanno si sono mosse in ordine sparso consentendo quasi tutte, di fatto, seppure tra restrizioni, minacce di sanzioni e appelli al buon senso, la riapertura delle piste da ballo.

Santelli spegne la musica in Calabria

È l'unica Regione dove le discoteche resteranno chiuse dopo l'ordinanza della governatrice Jole Santelli che ha vietato l'apertura di tutti i locali da ballo, compreso le serate danzanti negli stabilimenti balneari. La decisione è giunta dopo la positività di un giovane che, nei giorni scorsi, aveva frequentato due noti locali di Soverato, località turistica della costa ionica catanzarese. Subito dopo la scoperta di questo caso erano stati alcuni sindaci ad ordinare la chiusura dei locali da ballo, provvedimento esteso poi a tutta la regione dalla presidente Santelli. Una decisione in qualche modo inattesa in una regione che era stata tra le prime riaprire le discoteche e altri locali subito dopo il lockdown, salvo ora dover fare i conti con i nuovi contagi in piena stagione estiva.

In Puglia tutto aperto nonostante la polemiche

Le discoteche saranno regolarmente aperte a Ferragosto, malgrado le polemiche di questi ultimi giorni per gli assembramenti sulle piste da ballo documentati da foto e filmati diffusi sul web. Uno degli episodi più discussi si è verificato in una nota discoteca di Gallipoli la sera del 31 luglio scorso, dove il famoso dj francese Bob Sinclar ha girato e poi pubblicato sui social un video in cui si vedono numerosi ragazzi intenti a ballare molto vicini tra loro e senza le mascherine. Al momento, sembra non avere sortito alcun effetto la richiesta che il Codacons ha rivolto ai prefetti pugliesi di disporre la chiusura dei locali per evitare aggregazioni e affollamenti potenzialmente rischiosi, tenuto conto dell'impennata della curva epidemiologica che, l'altro ieri, in Puglia ha fatto segnare un picco di 33 casi di Covid-19.



 
 
 

(AGI)-Dwayne "The Rock" Johnson è l'attore cinematografico più pagato per il secondo anno consecutivo. È quanto risulta dalla lista pubblicata da Forbes, che prende in considerazione solo gli attori di sesso maschile (quella delle attrici più pagate uscirà il mese prossimo). L'ex lottatore professionista ha incassato 87,5 milioni di dollari nei dodici mesi fino al giugno 2020, un primato al quale hanno dato un contributo sostanziale i 23,5 milioni di dollari guadagnati grazie al film d'azione prodotto da Netflix "Red Notice" .


La vera notizia è proprio il peso sempre più esteso nell'industria dell'intrattenimento del colosso dello streaming, che ha contato per oltre un quarto dei ricavi degli attori presenti nella top ten. Anche Ryan Reynolds, secondo con 71,5 milioni di dollari, fa parte del cast di "Red Notice" e l'anno scorso ha recitato in un altro titolo Netflix, "Six Underground". Stesso discorso per il terzo e il quarto in classifica: Mark Wahlberg (58 milioni di dollari) e Ben Affleck (55 milioni di dollari), che hanno ingrassato i loro conti grazie ad altre due produzioni Netflix: rispettivamente "Spenser Confidential" e "The Last Thing He Wanted". Quinto Vin Diesel (54 milioni di dollari), che risale grazie al ritorno del popolare franchise "Fast And Furious".Dopo un 2019 dominato dal cast di "Avengers", la seconda parte della top ten vede il ritorno di presenze più o meno fisse, dalla star di Bollywood Akhsay Kumar (sesto con 48,5 milioni di dollari) a Will Smith (ottavo con 44,5 milioni di dollari), da Adam Sandler (nono con 41 milioni di dollari) a Jackie Chan (decimo con 40 milioni di dollari). È invece una novità il settimo posto di Lin-Manuel Miranda (45,5 milioni di dollari), che debutta nella classifica grazie al musical di Broadway "Hamilton", grande successo sulla piattaforma streaming Disney+. 

 
 
 
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