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  • Immagine del redattore: Fulvio Longo
    Fulvio Longo
  • 11 giu 2020
  • Tempo di lettura: 2 min

Per più di 15 milioni di persone le vacanze saranno su ruote.

Secondo l’indagine realizzata per Facile.it da mUp Research e Norstat quest’anno il 90,2 % di chi andrà in ferie resterà in Italia, il 38,9 % addirittura non cambierà regione. E per la maggior parte saranno vacanze su ruote, circa 15 milioni di persone si sposteranno con l’automobile, il camper o la roulotte. Con staycation, fusione dei termini inglesi stay e vacation, si intende il trascorrere le ferie nella propria città, spostandosi per godere delle attività ricreative che offre il territorio di appartenenza, o come estensione, nel proprio paese. Il termine è diventato popolare negli Usa e nel Regno Unito durante la crisi economica del 2008 e quest’anno torna in auge per gli italiani. A non partire saranno 24 milioni di persone, il 6,1% non ha più ferie disponibili dopo quelle forzate effettuate durante il lockdown, il 43,7% non ha abbastanza risparmi per potersi permettere una vacanza. 6,9 milioni di italiani temono il contagio e sono scoraggiati dagli effetti delle norme di sicurezza e del distanziamento sociale.

«È vero, c’è molto più interesse rispetto agli anni scorsi » racconta Massimiliano proprietario di Adriatica Caravans, società che vende e noleggia camper in provincia di Ancona «ma la domanda non si è ancora concretizzata in una richiesta effettiva». Anche Arturo Noiman, titolare del campeggio Numana Blu, nelle Marche, è preoccupato. «Ci stiamo organizzando per la riapertura del 18 giugno ma non sarà facile combinare il divertimento a cui sono abituati i nostri ospiti con il distanziamento sociale. Per adesso abbiamo deciso di aprire soltanto un terzo delle trecento piazzole a disposizione per la sosta dei camper». Angelo Berchicci, giornalista per L’Automobile spiega che anche se quest’estate gli italiani privilegeranno le ferie su ruote sarà difficile raggiungere i livelli degli anni precedenti. «Sono i turisti nord europei che solitamente trascorrono le vacanze in camper e purtroppo vista la paura del Coronavirus le strutture dedicate all’ospitalità vedranno un calo nelle prenotazioni. Di solito chi sceglie di viaggiare in autocaravan è una nicchia, non ha una meta precisa ed evita i luoghi sovraffollati. Quest’anno, però, siamo in una fase di cambiamento, si modificano le abitudini degli italiani e saranno necessarie più strutture adatte ad ospitare chi, seppur arriva in camper, è meno abituato all’assenza di comodità».



 
 
 

«La situazione è inaccettabile, abbiamo chiesto di intervenire con urgenza adottando azioni immediate e indicando tutta una serie di interventi da effettuare». Sul verde pubblico cittadino, su cui La Stampa aveva realizzato un reportage indicando diverse zone trascurate di Vercelli, interviene il sindaco Andrea Corsaro. In questi giorni molti vercellesi hanno segnalato erba incolta e mini giungle in diversi punti del capoluogo, da viale Torricelli al parco giochi di via Giovi, dai giardini di piazza Sant’Eusebio al nuovo parcheggio di via Derna. Una condizione del verde pubblico definito dallo stesso primo cittadino «fuori ordine» e anche dall’assessore Emanuele Pozzolo, che parlava di «situazione non positiva» e della «necessità di un cambiamento verso una maggiore efficacia d’intervento». E individuava alcune cause del verde malcurato: dal divieto di utilizzo del glifosato, deciso nella passata legislatura, a un appalto «costruito in maniera discutibile» sempre con Maura Forte sindaca.



 
 
 

«Siamo entusiasti di aver raggiunto anche questo risultato» commentano dalla dirigenza. «Vogliamo ringraziare BigMat per essere vicini allo sport giovanile in un momento così delicato. Le nostre Under indosseranno con orgoglio la divisa con il logo dell’azienda francese. Vorremmo che altre aziende italiane seguissero l’esempio. Da parte nostra, nonostante lo stop agonistico, la società ha continuato e sta continuando a lavorare per crescere, pur nella difficoltà dell’emergenza. Insegniamo alle nostre ragazze che lavorare duro e di squadra porta sicuramente a risultati positivi. La dirigenza cerca di dare l’esempio, la nuova sponsorizzazione è frutto del della coesione del direttivo. Siamo sicuri che tutti insieme possiamo ripartire più forti di prima»



 
 
 
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