Più forza al business con gli SMS

L'SMS MARKETING può far decollare la tua attività.
Sperimentalo gratis con Esendex. 5 SMS omaggio!

www.esendex.it
top of page
  • Immagine del redattore: Fulvio Longo
    Fulvio Longo
  • 9 giu 2020
  • Tempo di lettura: 1 min

“Più giovani e meno gravi” Età media 55 anni, si sono contagiati soprattutto in ambito familiare. Le nuova diagnosi spesso sono quelli che sono riusciti finalmente a farsi un tampone. Galli:«Non sono pessimista, ma resto perplesso rispetto ad atteggiamenti troppo liberali» Malati più giovani Il monitoraggio completo lo stanno facendo di settimana in settimana all’Istituto superiore di Sanità (Iss). L’epidemiologo che coordina i report, esperto di Modelli matematici e Biostatistica, è Patrizio Pezzotti, che osserva una diminuzione dell’età media: «Sono persone più giovani di quelle che vedevamo prima, 55 anni rispetto a 60 anni di media. Essendoci meno infezioni, le capacità del sistema di fare diagnosi sulle persone meno sintomatiche è aumentata». L’Ats di Milano, diretta da Vittorio Demicheli, sui nuovi casi fa una distinzione precisa: «Nella settimana all’inizio di giugno circa il 5% dei casi sono venuti dalle Rsa, il 3% dagli operatori sanitari, il 10% dai test sierologici positivi e l’82% sono “civili”, categoria generica che esclude le altre. Nessuno può dire dove si sono contagiati i nuovi infetti. In gran parte, però, dovrebbero essere contagi di origine famigliare contratti, finora, durante il lockdown». «Sì sono pazienti un po’ più giovani con caratteristiche di minore gravità. C’è ancora qualche polmonite di una certa entità in persone avanti con gli anni - dichiara Massimo Galli , primario infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano --, ma sono infezioni vecchie».




 
 
 
  • Immagine del redattore: Fulvio Longo
    Fulvio Longo
  • 9 giu 2020
  • Tempo di lettura: 1 min

"Striminzitic - ha spiegato Arobre - è un neologismo italo-inglese maccheronico (che si spera essere valido anche per gli italiani che guarderanno questo programma dall’estero) per avvertire gli spettatori di non attendersi l’evento televisivo del sabato sera con luci, lustrini, balletti, orchestra e ragazze Coccodè, perché ne rimarrebbero delusi".


 
 
 
  • Immagine del redattore: Fulvio Longo
    Fulvio Longo
  • 9 giu 2020
  • Tempo di lettura: 1 min

Come nella maggior parte delle strutture e delle attività aperte al pubblico, personale incaricato provvederà a misurare la temperatura (che non dovrà essere superiore a 37,5) e a verificare che vengano mantenute le distanze di sicurezza.

«La mascherina di protezione sarà obbligatoria soltanto per avere accesso alla funivia – dice ancora il presidente Andrea Pollono -. Anche per il parco avventura ci sarà l'obbligo di indossarla, sia all'ingresso che nel percorso tra gli alberi. I componenti di ogni famiglia potranno avere accesso nello stesso momento, mentre tra i vari fruitori dell'area dovrà essere mantenuta la distanza prevista dalla legge. I caschi verranno igienizzati dopo ogni utilizzo, così come ogni singolo moschettone e le corde di sicurezza».



 
 
 
bottom of page