Quali conseguenze possono avere le cattive abitudini prese durante la pandemia?
- Fulvio Longo

- 5 feb 2021
- Tempo di lettura: 2 min

Lavorare da casa può essere estremamente positivo: molte persone riescono a trovare almeno un po’ di flessibilità. Ma questo tipo di lavoro agile rimane comunque un modo di adattarsi, qualcosa che la maggior parte delle persone ha dovuto fare a forza; per molte persone, ha significato doversi destreggiare tra lavoro, figli e famiglia in uno stesso spazio affollato. Tutto ciò può anche portare a una totale mancanza di barriere tra la tua vita personale e quella lavorativa, dice a VICE Jessica Stern, una psicologa clinica presso la NYU Langone Health, proprio come è avvenuto ai molti che hanno dovuto improvvisamente cominciare a lavorare in remoto durante la pandemia.
“Può essere molto difficile passare da un set psicologico all’altro, dalla vita lavorativa a quella personale, e sentiamo l’obbligo di mantenerci produttivi anche durante il nostro tempo libero,” spiega Stern. “Per molte persone, il tragitto tra la casa e il luogo di lavoro garantiva il tempo necessario a cambiare la propria impostazione mentale, e, ora che tante non vivono più questo passaggio, il tempo che intercorre tra la modalità psicologica personale e quella lavorativa tende a mischiarsi.”
Stern aggiunge poi che, quando sarà sicuro e possibile tornare a viaggiare verso il luogo di lavoro, molte persone scopriranno di poter tornare con naturalezza alla condizione precedente. “Penso che le nostre menti e i nostri corpi avranno bisogno dei propri spazi e quindi torneranno velocemente nel sistema di ‘confinamento’ precedente alla pandemia,” ha detto Stern. “Credo che le persone lo cercheranno, ne avranno bisogno e si sentiranno sollevate grazie al fatto di avere quei limiti.”
Le persone che continueranno a lavorare da casa cercheranno di stabilire dei limiti in altro modo: magari impostando una scrivania fissa, spostando la scrivania fuori dalla camera da letto, oppure stabilendo limiti più rigorosi rispetto alle ore lavorative.







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