Ricordate All Around The World?
- Fulvio Longo

- 12 nov 2020
- Tempo di lettura: 2 min

Ricordate All Around The World, il successo di Lisa Stansfield? Era il 1989 quando uscì quella canzone che portò la cantante britannica in cima alle classifiche di mezzo mondo. Quel singolo trasformò la Stansfield in una voce pop-soul di fama internazionale.
Oltre la citata All Around The World, Lisa Stansfield ci ha regalato perle musicali come Change, nel 1991, e The Real Thing, nel 1997. Ci sono stati anche tanti riconoscimenti, tra cui tre Brit Awards, due Ivor Novello e due nomination ai Grammy. Ma al di là di premi e classifiche, la Stansfield, anche attrice in diversi film, non si è mai fermata. Tanto che due anni fa ha pubblicato il suo ottavo album, Deeper, anticipato dai singoli Everything e Billionaire.
Nata l’11 aprile 1966 a Manchester, in Inghilterra, come Lisa Jane Stansfield,ha iniziato la sua carriera di cantante nel 1980 al concorso Search for a Star. Dopo un breve periodo con la band Blue Zone, che ha formato nel 1984 insieme ad Ian Devaney, suo futuro marito, e Andy Morris, nel 1989 ha iniziato la carriera da solista pubblicando i suoi primi singoli. Nel corso di 30 anni di attività, l’artista ha pubblicato otto album in studio sfornando album di successo che l’hanno consacrata una delle artiste più influenti della musica pop, arrivando al numero uno della classifica R&B dei singoli più venduti negli Stati Uniti!
Lisa Stanfield ha evidenziato,nelle sue proposte musicali,una spiccata propensione per le ballate romantiche che danno ampio spazio, soprattutto all’inizio della carriera e nei remix più recenti, a brani più movimentati, orientati per lo più verso la discomusic, talvolta ai limiti della dance e,recentemente, piu’ vicina ad un pop-rock più puro.
Nel 1990 Lisa Stansfield ha partecipato, insieme a molti artisti famosi, al disco di beneficienza “Red Hot + Blue” (che, rendendo un tributo alle composizioni di Cole Porter, raccoglieva fondi devoluti alla ricerca sull’AIDS, in un periodo in cui i fondi governativi per i malati erano ancora insufficienti). Nel brano Down in the Depths, una delle poche interpretazioni, incluse nell’album, rimaste fedeli all’originale, la cantante riuscì a mostrare anche le sue inclinazioni swing e jazz. Iniziò così l’illustre e rispettata abitudine di offrire brani jazz paralleli alla sua carriera come fece, cantando nel 2003, I’ve Got the World on a String per la colonna sonora del film Mona Lisa Smile.








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