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È stata acclamata dalla critica nel Regno Unito

  • Immagine del redattore: Fulvio Longo
    Fulvio Longo
  • 4 lug 2020
  • Tempo di lettura: 2 min

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Quando si pensa ai gangster, le prime cose che vengono in mente sono atmosfere fumose anni Venti, Trenta o Quaranta e storie di criminali brutali, ma anche eleganti e contraddistinti da un certo genio. Vale per i gangster americani, ma anche per quelli britannici, che nei primi decenni della storia del cinema erano considerati spesso figure affascinanti. Tra i gangster (veri) più famosi ci furono per esempio i gemelli Kray, che divennero vere e proprie celebrità e, dopo una lunga carriera criminale seguita da un arresto, furono intervistati in televisione.

Gangs of London, una nuova serie Sky Original, parla di una sanguinaria famiglia di gangster inglesi dei giorni nostri, ma riprende per certi versi l’immaginario di molti film del passato. È stata acclamata dalla critica nel Regno Unito ed è in arrivo in Italia su Sky e in streaming su NOW TV: la prima puntata da novanta minuti uscirà il 6 luglio e potrà essere vista anche dai non abbonati perché verrà trasmessa gratuitamente anche sul canale YouTube di Sky, alle 21.15, e lì rimarrà disponibile per 48 ore. Le altre otto puntate da 60 minuti invece usciranno a due a due i lunedì successivi, solo su Sky e NOW TV. Per vent’anni Finn Wallace è stato il criminale più potente di Londra e, ora che è stato ucciso, il figlio Sean Wallace (Joe Cole, che fece John in Peaky Blinders) è pronto a prendere il suo posto e vendicarlo. Ad aiutarlo nell’impresa c’è la madre (Michelle Fairley, la Catelyn Tully di Game of Thrones) e la famiglia criminale Dumani, guidata da Ed Dumani (Lucian Msamati, anche lui nel cast di Game of Thrones nel ruolo di Salladhor Saan). Al gruppo si aggiunge anche Elliot Finch (Sope Dirisu, che qualcuno ricorderà dal primo episodio della terza stagione di Black Mirror), un delinquente di basso rango che si occupa del riciclaggio del denaro sporco per la famiglia Wallace: per tutta la vita è stato considerato un perdente, ma anche per lui le cose cominciano a cambiare. L’autore di Gangs of London è Gareth Evans, noto per aver diretto il film d’azione indonesiano The raid. Evans ha fatto anche la regia di due episodi e ha lasciato gli altri sette ai registi Corin Hardy e Xavier Gens, specializzati soprattutto in horror e film d’azione. E infatti Gangs of London è stato apprezzato, tra le altre cose, anche per le scene di violenza e brutalità che qualcuno ha paragonato a quelle dei film di Tarantino. Ma non c’è solo questo, c’è il dramma familiare, le storie dei personaggi e il tema dell’appartenenza e della provenienza. La famiglia Wallace, infatti, è di origini irlandesi, la famiglia Dumani è afrodiscendente, e le gang che si contendono la città hanno origini pachistane, albanesi e cinesi: un ritratto della criminalità londinese che, vedremo, è molto fedele alla dimensione internazionale delle organizzazioni di oggi.




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